C’è una famiglia di Vasto con un figlio minore autistico che ha ottenuto tramite ricorso in Tribunale il
riconoscimento dell’articolo 3, comma 3, della Legge
104/1992 con indennità di accompagnamento grazie al supporto di Asperger Abruzzo.
Tutto quello che succede, dentro e fuori l’associazione
Notizie senza filtri
Quando l’Inclusione Diventa Marketing: la Barbie autistica e il Danno dello Stereotipo
Non è rabbia preventiva. Non è rifiuto ideologico. È lucidità.
La cosiddetta Barbie autistica lanciata da Mattel viene
presentata come un passo avanti verso l’inclusione.
Ed è proprio per questo che va guardata con attenzione
chirurgica. Perché gli stereotipi più dannosi oggi non sono
quelli violenti, ma quelli gentili.
Il blackout della mente neurodivergente
A volte il cervello sembra spegnersi proprio nel momento sbagliato.
Hai studiato, sai cosa dire, eppure davanti a tutti — o davanti a un giudice, a un esaminatore, a un pubblico — le parole si spezzano, la mente diventa vuota, il cuore corre.
Non è panico. Non è impreparazione. È neurofisiologia.
Autismo: orrore nella casa che doveva proteggere. Ragazzi autistici legati, affamati, umiliati
Ogni volta che accade una storia così, c’è sempre qualcuno che dice: “eh, ma sono casi isolati”.
No.
Non è mai un caso isolato. È un sistema che marcisce.
A Borgo Gesso, frazione di Cuneo, la cooperativa “Per Mano” avrebbe dovuto essere un rifugio. Un luogo sicuro per persone autistiche e con disabilità psichiatriche gravi.
Invece — secondo quanto emerso dalle indagini — sarebbe diventata una prigione.
Una casa dell’orrore con un nome dolce come l’inganno.
Hikikomori non è una diagnosi: è un alibi
Ogni volta che chiamiamo “ritiro sociale” una sofferenza clinica, stiamo lavando le mani a chi dovrebbe agire. Il termine hikikomori è un’etichetta elegante che fa risparmiare tempo, responsabilità e presa in carico. Ma ai ragazzi non serve una definizione: serve consapevolezza, diagnosi e presa in carico.
Ipersinceri: Quelli che Dicono Sempre la Verità
“Non capisce mai quando deve stare zitto.”
“Ma perché deve dire sempre tutto?”
“Non è possibile che non si renda conto.”
Chi è ipersincero ci è cresciuto con frasi così.
Le ha sentite da piccolo, da adulto, al lavoro, in famiglia.
Non importa quante volte si scotti. Ci ricasca.
Perché non sa far finta. Non gli riesce.

Autore
Marie Hélène Benedetti
Madre, attivista e fondatrice, Marie Helene Benedetti è presidente di Asperger Abruzzo. Scrive per informare, sensibilizzare e costruire consapevolezza reale sull’autismo.
Vuoi fare una segnalazione?
Newsletter
Iscriviti
Sostienici
Volontariato
F.A.Q.
(+39) 328 270 48 81
info@aspergerabruzzo.it
St. Prov. Circ. SAN SALVO 100/Q,
66054 Vasto (CH)





